Storie Ottobre 2022 – Seguiamo la piramide alimentare

Abbiamo parlato nei mesi scorsi di dieta mediterranea come di un regime sano e sostenibile e che fa riferimento al modello della piramide alimentare.

Sicuramente ti è capitato almeno una volta, di imbatterti nella famosa piramide alimentare che riporta in maniera immediata i cibi da mangiare con maggiore frequenza (nel livello più basso) fino ai cibi che devo essere consumati più raramente (livello alto).

E’ più recente però il concetto della “doppia piramide” che affianca la piramide alimentare a quella ambientale e restituisce una nuova lettura della piramide originale. La Fondazione Barilla ha presentato studi molto approfonditi in merito a questo. In sostanza la Doppia Piramide comunica in modo semplice e diretto le caratteristiche di una dieta equilibrata, sana e sostenibile.  Questo modello mira ad incoraggiare l’adozione di stili alimentari che siano salutari per l'uomo e rispettosi del pianeta, riducendo l’impatto delle scelte alimentari sull’ambiente e sul cambiamento climatico.

Attraverso una dieta varia ed equilibrata possiamo promuovere la nostra salute riducendo al contempo il nostro contributo al cambiamento climatico. Tutti gli alimenti possono far parte di una dieta sana e sostenibile, con la giusta frequenza di consumo e proporzioni e un'ampia quota di alimenti di origine vegetale, come frutta, verdura e cereali integrali.

Ma in tutto il mondo potremmo avere lo stesso modello alimentare?

La risposta è no e le motivazioni sono varia: clima, possibilità di produrre determinati alimenti piuttosto che altri e soprattutto aspetti legati alla cultura e alla tradizione di un luogo sono i principali influenzatori del nostro stile di vita.

Sono 7 le piramidi culturali (Paesi nordici e Canada; USA; Asia meridionale; Asia orientale; Africa; America Latina; Paesi Mediterranei) che troviamo nei recenti studi della fondazione Barilla e sono il risultato dell’unione tra cultura, produzioni e impatto ambientale. Cibi come ananas e frutto del drago non li troviamo nella piramide della dieta mediterranea in quanto non sono tipici del territorio e tanto meno della cultura mediterranea. Ampio spazio invece lo trovano verdure come pomodori, melanzane, pasta, olio extra vergine di oliva decisamente più coerenti con la nostra tradizione.

Al tempo stesso però è evidente che se ci spostiamo in Asia, gli stessi prodotti che troviamo nella dieta mediterranea, non possono essere presenti nella piramide culturale di quelle zone.

Esplorando gli ingredienti propri di ogni tradizione alimentare, e immergendoci nei sapori, nei colori e nei profumi dei piatti tipici, possiamo fare un vero e proprio giro del mondo attraverso il cibo, scoprendo che ogni cultura sa offrire ovunque un’alimentazione sana e sostenibile

Iscriviti alla nostra newsletter Resta aggiornato