PARITÀ DI GENERE: Genitorialità e pari opportunità
Parità di genere per chi si prende cura dei figli significa distribuire equamente carichi di cura e responsabilità lavorative.
La percezione che la genitorialità rappresenti un ostacolo alla carriera è ancora diffusa. Infatti, maternità e paternità continuano ad incidere in modo significativo sui percorsi professionali. Ciò che però può cambiare oggi è il modo in cui il mondo del lavoro sceglie di affrontare questa situazione.
Un ambiente di lavoro che supporta attivamente chi diventa genitore genera infatti maggiore benessere per la persona e motivazione sul proprio posto di lavoro. In quest’ottica, la parità di genere si traduce nella creazione di opportunità condivise, capaci di valorizzare allo stesso modo il ruolo di madri e padri.
In Italia, la genitorialità continua a pesare in modo maggiore sulle carriere femminili. I dati lo confermano: l’occupazione delle donne registra un calo significativo nella fascia d’età generalmente segnata dall’arrivo dei figli. Secondo dati ISTAT relativi agli ultimi anni, tra le donne di età compresa tra i 25 e i 49 anni il tasso di occupazione è significativamente più alto tra chi non ha figli (73,9%) rispetto a chi ha almeno un figlio (53,9%). Per il genere femminile, il carico familiare rappresenta quindi una delle principali cause di rinuncia o riduzione dell’attività lavorativa.
Ma la genitorialità riguarda entrambi i genitori: madri e padri sono chiamati a confrontarsi con la stessa sfida, quella di conciliare responsabilità familiare e il proprio percorso professionale. Ecco perché un sostegno per entrambi i genitori diventa cruciale per distribuire in misura equa i carichi di cura e le responsabilità lavorative. Questo comporta anche abbattere stereotipi diffusi, che vedono spesso la madre come l’incaricata principale della crescita dei figli.
Negli ultimi anni, il tema ha iniziato a trovare maggiore attenzione anche nel contesto organizzativo. Accanto alle tutele previste dalla normativa, sempre più aziende scelgono di adottare strumenti concreti di supporto per accompagnare i genitori nella gestione della quotidianità.
Genitorialità e pari opportunità
In questo contesto, si inserisce l’impegno di Risto3, che vuole sostenere la genitorialità attraverso azioni mirate e strutturate, con l’obiettivo di accompagnare madri e padri nel rientro al lavoro dopo la nascita dei figli, riconoscendo come questo passaggio sia importante e centrale nella vita delle persone. Sostenere sia il genere femminile che il genere maschile garantisce pari opportunità per tutto il personale dipendente e garantisce una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.
Per Risto3, promuovere la parità di genere significa anche questo: riconoscere che prendersi cura dei figli è un valore, non un limite, e che costruire contesti lavorativi capaci di accoglierlo è una responsabilità condivisa, che guarda al presente ma soprattutto al futuro.
In quest’ottica, la Cooperativa favorisce l’adozione di misure conciliative rivolte al proprio personale dipendente e alla propria base sociale, creando condizioni di lavoro che facilitano e sostengono le famiglie nella gestione quotidiana.
Tra le azioni intraprese rientrano percorsi di welfare pensati per agevolare il rientro al lavoro delle madri, per favorire la natalità e per promuovere un equilibrio tra vita e lavoro. Risto3 sceglie, inoltre, di agevolare la conciliazione familiare proponendo luoghi di lavoro vicini alla propria residenza.
A rafforzare questo impegno contribuisce anche l’associazione Risto3 Insieme, a cui può aderire il personale dipendente della Cooperativa, che propone di attivare interventi di solidarietà e di carattere economico rivolto ai propri aderenti e alle loro famiglie. Tra le iniziative supportate rientra anche il contributo per la nascita dei figli.
A testimonianza concreta dell’efficacia di questo approccio, il tasso di rientro al lavoro dopo il congedo per motivi familiari che in Risto3 raggiunge il 98,31% (Fonte: Bilancio di sostenibilità 2024). Un dato estremamente positivo, che racconta un clima organizzativo capace di incoraggiare anche la scelta di diventare genitori e di garantire un reale supporto nella gestione familiare.
Per Risto3, la parità di genere passa anche da qui: dalla capacità di trasformare la cura in un valore condiviso e il lavoro in uno spazio che sa accogliere le diverse fasi della vita.