Storie Giugno 2022 – Lunga vita agli alimenti

Cina, Stati Uniti e speco alimentare: questo il podio nella classifica dei principali produttori di CO2. Eh sì, perché se lo spreco alimentare fosse uno stato, con le sue 3.3 tonnellate di C02 prodotta pari al 7% delle emissioni globali, sarebbe superato solo da Cina e Stati Uniti.

In Italia, lo spreco alimentare è quantificato in 15 milioni di euro ma il dato che più sorprende è che di questi più dell’80% è prodotto nell’ambiente domestico. Pane, verdura e frutta gli alimenti che vengono più spesso gettati. Il 14% è invece prodotto all’interno della filiera agroalimentare nelle fasi tra la raccolta e la vendita al dettaglio.

Ma cosa possiamo fare noi per contribuire a ridurre questi numeri?

Il decalogo anti-spreco fornisce tutti i consigli per il tuo impegno quotidiano nella riduzione degli sprechi: in questo articolo però non ci concentriamo sulla corretta conservazione degli alimenti.

Il primo passo per ridurre lo spreco, parte proprio da una corretta conservazione che permette una durata maggiore degli stessi, in particolare quando parliamo di prodotti freschi. Molti frigoriferi e congelatori, utilizzano dei simboli per indicare i ripiani corretti per tipologia di alimento. Sicuramente ti sarà capitato di vederli, ma quante volte hai seguito le indicazioni?

Facciamo un passo indietro. Un frigorifero efficiente è l’elemento primario per la corretta conservazione: deve essere in grado di mantenere una temperatura tra i 3 e i 4 gradi, limitando gli sbalzi per consentire agli alimenti di mantenersi freschi più a lungo. I piani superiori sono tendenzialmente meno freddi e quindi più adatti a conservare cibi cotti, latticini e salumi. I ripiani inferiori, ai quali corrisponde una temperatura più bassa, sono da riservare per i prodotti deperibili, ad esempio frutta e verdura fresca, carne, pesce.

Aggiungiamo un elemento che sicuramente riterrai scontato ma che merita comunque di essere citato: evita di addensare troppi alimenti in frigo tutti assieme, perché in tal caso è più difficile mantenere una temperatura corretta in tutto il frigorifero.

Eccoti alcuni esempi di un corretto metodo di conservazione:

  • Frutta e verdura: conservale nel cassetto in basso e ricordati di toglierla delle buste biodegradabili o dai sacchetti di carta/plastica nelle quali li hai acquisti.
  • Utilizza contenitori a chiusura ermetica consente di eliminare cattivi odori ed evitare spiacevoli contaminazioni tra alimenti, allungandone la durata di conservazione.
  • In frigorifero, come in dispensa, è importante posizionare gli alimenti in ordine di scadenza, portando davanti quelli più vecchi così da evitarne il deterioramento accidentale.

 

Leggi anche la news:

Quanto pesa lo spreco alimentare al link https://risto3.it/news/quanto-pesa-lo-spreco-alimentare/

Iscriviti alla nostra newsletter Resta aggiornato